Lo stage animatore turistico di First Animazione

Lo stage animatore turistico di First Animazione

Lo stage animatore turistico di First Animazione (Firstage) è un meeting intensivo con elevato contenuto formativo, sia nelle relazioni in sala (teoria) sia nelle esercitazioni nei gruppi di lavoro (pratica).

A cosa serve lo stage di formazione animatori turistici?

Si tratta di un passaggio fondamentale per chi desidera diventare animatore turistico, in quanto:

  • Consente agli stagisti di conoscere il mondo dei servizi di animazione.
  • Permette ai selezionatori di individuare chi inserire negli staff di animazione della prossima stagione.

In sostanza, attraverso lo stage potrai capire se questo può diventare il tuo lavoro.

Come si svolge lo stage animatore turistico di First Animazione?

  • Iscrizione allo stage.
  • Vitto e alloggio con il team animazione.
  • Luogo dello stage: sarete ospiti di un hotel della Riviera Romagnola dal mattino del venerdì al pomeriggio della domenica.
  • I tutor: i rispettivi capi delle varie equipe di animazione saranno a disposizione per insegnare e spiegare che cosa significa fare l’animatore.

Le qualità di un perfetto candidato?

  • Pronto a vivere un’esperienza fantastica che se fatta con passione non farà lavorare un solo giorno!
  • Intraprendente e dinamico. I nostri SMILER (i professionisti dell’animazione) amano mettersi in gioco ogni giorno, il tutto sempre indossando un sorriso smagliante.
  • Avere un buon spirito di gruppo. Il team è una seconda famiglia e si lavora sempre a stretto contatto con l’obiettivo comune di migliorare le vacanze dei propri ospiti.
  • Ti renderai conto di saper fare delle cose che non avresti mai potuto immaginare prima.

Cosa mettere in valigia per il Firstage?

Vestiti sportivi e sneakers. Avrai bisogno di vestiti comodi per affrontare al meglio le tue attvità!

Ps. Non scordarti la tua bottiglia d’acqua!

Cosa aspettarsi dal Firstage?

  • SOCIALIZZAZIONE
    (conoscerai tante persone che molto probabilmente diventeranno i tuoi nuovi amici)
  • APPRENDIMENTO
    (imparerai e conoscerai cose che non avresti mai immaginato)
  • TANTO DIVERTIMENTO

Occhio alla festa a tema!

Ogni mese scoprirai la tematica qualche settimana prima dello stage.

E infine … tanta voglia di mettersi in gioco.

Sei pronto a vivere questa esperienza? Ti farebbe piacere entrare a far parte della nostra agenzia di animazione e partecipare ad uno stage formativo per diventare animatore?

Cosa aspetti? Inviaci subito la tua candidatura e magari nella prossima stagione estiva lavorerai con noi in uno splendido villaggio turistico!

Quanto guadagna un animatore turistico?

Quanto guadagna un animatore turistico?

Il mestiere dell'animatore è spesso associato al gioco e al divertimento, ma trattandosi di un vero e proprio lavoro molti si chiedono quanto guadagna un animatore turistico.

Quanto guadagna un animatore nei villaggi turistici?

Lo stipendio di un animatore non è molto alto, soprattutto se si tratta di ragazzi e ragazze alla prima esperienza.

Fra un animatore senza esperienza ed uno con anni di esperienza la forbice è molto larga; lo stipendio animatore turistico può andare dai 400 ai 1.800 euro al mese.

Da cosa dipende quanto guadagna un animatore turistico

Per valutare quanto guadagna un animatore turistico dobbiamo inoltre considerare altri fattori, quali:

  • la destinazione,
  • la qualifica e cosa fa (ad esempio capo villaggio, animatore di contatto, ecc...),
  • i servizi che gli vengono offerti dalla struttura turistica/agenzia (vitto e alloggio, bevande, ecc.).

Quello dell’animatore nei villaggi turistici, pur essendo un vero e proprio lavoro alla pari di qualsiasi altro, restituisce divertimento, piacere di stare in mezzo agli altri, vivere il mondo della vacanza. D’altronde, se non apprezziamo questi “benefici”, significa che non è questo il nostro lavoro!

Attenzione però! Tutto questo non significa che un ragazzo o una ragazza giovani debbano accettare assunzioni di agenzie di animazione poco chiare, con contratti approssimativi o addirittura assenti. L’animazione turistica resta comunque un lavoro, anche molto impegnativo; questo ruolo va riconosciuto con la massima serietà da parte di chi assume.

I corsi di formazione per animatori turistici come valore aggiunto

C’è un altro aspetto molto importante che va considerato quando si vuole diventare animatore nei villaggi turistici e lo indichiamo: la formazione. Come ogni altra professione, forse soprattutto in questa, la formazione è fondamentale.

Chi è senza esperienza non diventa animatore frequentando scuole come si può fare per gli insegnanti, gli ingegneri o i cuochi. Animatore lo si diventa sul campo. Per diventare bravi è fondamentale partire con una formazione iniziale a livello di stage residenziale o academy. Sono le stesse agenzie d’animazione che organizzano, come da sempre fa FIRST ANIMAZIONE, stage formativi propedeutici all’assunzione.

Questo ultimo aspetto costituisce un valore aggiunto considerevole per chi vuole diventare animatore turistico. Imparare cosa fare e come farlo, sperimentare con altri le attività ludiche, di intrattenimento o di fitness, organizzare e praticare attività sportive, sono passaggi di fondamentale importanza!

Tutto questo serve per costruire il nostro know how e per presentarsi domani alle agenzie con un curriculum di tutto rispetto.

Riassumendo potremmo dire che scegliere questa strada può offrirci opportunità uniche:

  • imparare il mestiere
  • divertirsi
  • vivere il mondo della vacanza
  • portare a casa uno stipendio

Per molti questo è il lavoro più bello del mondo. Ma, anche in questo caso, le soddisfazioni richiedono impegno per essere conquistate!

Benefici e limiti del lavoro stagionale

Il lavoro di animatore turistico è di solito un'attività stagionale. Ad eccezione del servizio su nave da crociera, dove si può considerare tutto l'anno solare per via delle diverse destinazioni con diverse stagioni a seconda dell'emisfero terrestre, l'animazione turistica è legata alla stagionalità della struttura ospitante.

Un hotel al mare di solito apre a primavera e chiude a settembre. Se si tratta di apertura annuale, quasi mai richiede servizi di animazione se non per periodi limitati (eventi e fiere).

Viceversa un hotel in montagna ha esigenze di animazione prevalentemente nel periodo delle festività natalizie. Un camping, invece, è aperto durante la cosiddetta bella stagione.

Quindi un giovane che si avvicina per la prima volta a questo mondo deve sapere che fare l'animatore non gli potrà consentire di avere uno stipendio fisso. Dovrà organizzarsi con altre soluzioni lavorative nei periodi di inattività. Oppure questo lavoro gli consentirà di alternare il proprio tempo con altre attività o con lo studio. Ma è sempre così?

Diciamo che la prima esperienza difficilmente consentirà assunzioni che si protraggono oltre la stagione di riferimento.

Ma può capitare che la coincidenza di diversi fattori positivi faccia superare questi limiti. Ci riferiamo a:

  • capacità dimostrate sul campo,
  • presenza di nuove opportunità
  • disponibilità a proseguire il rapporto da parte dell'interessato.

Ipotizziamo che un animatore alla prima esperienza (che chiameremo Michele) abbia 19 anni. Inizia il lavoro a maggio in un villaggio di Jesolo e termina a metà settembre.

L'agenzia riceve una richiesta di animazione da parte di un resort a Tenerife da ottobre a dicembre. Poi deve inviare propri animatori a Livigno da dicembre a febbraio.

Se Michele, pur essendo alla prima esperienza, ha dimostrato durante la stagione estiva che quello dell'animazione può essere davvero il suo lavoro ... beh, Michele potrà lavorare ben più della sola estate e per lui sarà sempre la "bella stagione".

Come diventare animatore nei villaggi turistici

Come diventare animatore nei villaggi turistici

Come per tutte le esperienze, anche quella dell' animatore villaggi turistici può essere perseguita in diversi modi. Ma non tutte le strade portano al risultato sperato.

Qualcuno prova a cercare agenzie di animazione turistica che, senza una vera e propria struttura selettiva e nemmeno corsi di formazione, assumono precariamente giovani ragazzi e ragazze senza esperienza inviandoli allo sbando in strutture turistiche.  In questo modo i ragazzi non possono che resistere qualche giorno! Sì, perché fare l'animatore è bello ma non ci si inventa da un giorno all'altro.

Come diventare animatore

Il percorso necessario per diventare animatore professionista è uno solo e può anche essere abbastanza rapido.

Per svolgere la professione animatore bisogna dimostrare di saper mettersi in gioco, avere predisposizione a dialogare con adulti e bambini, affrontare il proprio lavoro con allegria e leggerezza ma evitando la superficialità.

Ecco come diventare animatore villaggi turistici: vediamo insieme i passaggi principali!

Il colloquio

Innanzitutto è fondamentale il colloquio. Dopo aver inoltrato la tua candidatura, un recruiter specializzato ti contatterà per un colloquio pre-selettivo.

Il colloquio è finalizzato a verificare la possibilità di avviarti al percorso formativo (sinceramente se decidi di intraprendere questa strada significa già che ti senti predisposto).

Inoltre questo passaggio è utile a capire soprattutto in quale ruolo inserire il tuo profilo per lavorare nei villaggi turistici alla tua prima esperienza.

Lo stage di animazione

Dopo la fase del colloqui si passa allo stage. È un seminario residenziale di 3 giorni per tutti gli aspiranti animatori, comprendente vitto e alloggio (ad esclusione di chi abita nelle vicinanze della sede dello stage).

Lo stage di formazione è una vera full immersion dove si svolgono attività di gruppo e incontri individuali inerenti al settore dell'animazione sia per la stagione estiva sia per quella invernale. Si svolgono rappresentazioni teatrali, balli di gruppo, attività sportive e conferenze con esperti considerati veri e propri punti di riferimento per questo mestiere nei villaggi turistici con animazione.

Al termine dello stage i nostri formatori redigono i giudizi individuali dove risulteranno:

  • gli idonei,
  • i non idonei,
  • quelli che vengono posti in stand by per ulteriori approfondimenti.

Dallo stage all'animazione nei villaggi turistici

Gli idonei, quindi, diventano la potenziale forza lavoro che si troverà a lavorare nel mondo dell animazione turistica.

Successivamente, in base alle esigenze (numero e tipologia delle strutture, necessità di attività da coprire) verranno predisposte le griglie di assunzione. Da diversi anni, considerando il numero di strutture partners, la nostra agenzia colloca tutti gli idonei per l'intera stagione!

Questo è il percorso corretto per sapere come diventare animatore nei villaggi turistici: è questo il percorso che dovrai seguire se vuoi diventare un animatore turistico di FIRST ANIMAZIONE.

Un animatore turistico cosa fa nei villaggi?

Un animatore turistico cosa fa nei villaggi?

L’animatore turistico

È la figura professionale che, all’interno di strutture turistiche di vario tipo (villaggi vacanze, alberghi, camping, navi da crociera), si occupa di organizzare e gestire con creatività e fantasia il tempo libero degli ospiti, proponendo attività ricreative, sportive e culturali.

Come e dove lavora

L’animatore turistico svolge la sua professione, generalmente come dipendente di tour operator o società/agenzie di animazione. Può anche lavorare mettendosi in proprio, aprendo un’agenzia che offra servizi di animazione. Ovviamente questa è una scelta che può essere presa in considerazione solo quando anni di attività in diverse realtà e strutture hanno consentito un’esperienza a tutto tondo ed una elevata capacità di progettare, organizzare e gestire la programmazione dell’animazione e la gestione del personale.

Competenze trasversali dell’animatore turistico

  • Capacità organizzative
  • Capacità comunicative (scritto e/o orale)
  • Cooperazione e lavoro di gruppo
  • Capacità relazionali (empatia)
  • Orientamento al cliente/utente

Caratteristiche personali e attitudini

  • Autocontrollo/resistenza allo stress
  • Flessibilità/versatilità
  • Spirito d’iniziativa
  • Resistenza fisica
  • Creatività

Fare l'animatore nei villaggi turistici significa avere un lavoro articolato in diverse attività che dipendono:

  • dalla predisposizione
  • dalla formazione
  • dalla tipologia del villaggio ed il suo target
  • dai diversi momenti della giornata.

Come si svolge la giornata dell'animatore nei villaggi

Ecco cosa fa un animatore turistico nei villaggi durante la giornata:

  • la prima attività del mattino è, solitamente, il cosiddetto "risveglio muscolare": movimenti di fitness/aerobica per gli adulti. Per i più piccoli si comincia ad organizzare il mini club.
  • a mattinata inoltrata ci si orienta verso le attività sportive, programmate a seconda del programma di animazione che dipende molto dalla località (al mare, ai laghi o in montagna).
  • i tornei, invece, sono di solito previsti per il pomeriggio.
  • la sera ci può essere una programmazione di spettacoli prodotti ed eseguiti dallo stesso team animazione.

Per queste attività l'animatore, con l'ausilio del capo-animazione, provvede ad organizzare le attività e gli eventi, anche collaborando all'allestimento ed all'uso delle strumentazioni audio/video.

Quante ore lavora un animatore turistico?

Le ore di lavoro nei villaggi turistici non sono poche. Praticamente durante la giornata, tolte le pause pranzo e cena, l'animatore deve essere sempre in servizio, a volte anche nelle ore serali per gli spettacoli dello staff.

Ovviamente va considerato il tipo di lavoro, prevalentemente costituito da giochi con bambini, attività sportive con adulti, balli e attività varie di fitness.

Tutti gli animatori hanno diritto ad un giorno libero a settimana.

Agenzie animazione turistica serie vs Trojan dell'animazione

Agenzie animazione turistica serie vs Trojan dell'animazione

Le agenzie di animazione turistica serie spesso trovano come concorrenti realtà particolari, che possiamo definire Trojan dell'animazione!

Agenzie animazione turistica serie e poco serie

Vi ricordate il cavallo di Troia studiato alle elementari? Questa definizione è stata mutuata dal mondo informatico per definire applicazioni che si presentano amichevoli ed invece vi arrecano danni (Trojan).

Nel mondo dell’informazione esistono diversi tipi di Trojan costituiti da articoli e blog che popolano il web come fonti di informazione disinteressata. Questo metodo non è fra i più onesti ed è facile caderci, anche per i più esperti.

Nel settore dell’animazione turistica si stanno diffondendo veri e propri portali che altro non sono che “specchietto per le allodole” tendenti a catturare l’attenzione di giovani in cerca di lavoro.

  • In alcuni casi mirano solo a raccogliere dati personali da distribuire, a pagamento, a soggetti interessati.
  • In altri casi i Trojan possono essere siti gestiti da agenzie di animazione che, invece di presentarsi con il proprio nome e con le informazioni sulla propria organizzazione, si travestono da filantropi che regalano informazioni disinteressate per ottenere le candidature, con iscrizioni a stage o altri percorsi dove l’unica cosa certa è il pagamento di una quota.

Anche FIRST ANIMAZIONE raccoglie candidature ma lo fa dal proprio sito presentandosi con il proprio nome e tutti i riferimenti organizzativi e di legge.

Inoltre FIRST ANIMAZIONE organizza stage (3 giornate residenziali) ma tutti gli idonei, tutti, negli ultimi anni sono stati collocati presso le strutture partners. E tutti con regolare contratto di lavoro.

Non è piacevole, per chi lavora in modo serio, scoprire quanti “avventurieri” ci sono in questo mondo. Allora ecco un consiglio per scoprire questi “Cavalli di Troia”.

Consigli pratici per riconoscere l'autenticità di un'agenzia

Se parliamo di siti web ecco alcuni utili accorgimenti.

  • Andate al piede della home page e cercare i riferimenti della proprietà (la partita IVA, ad esempio, è obbligatoria per legge).
  • Visitate anche la sezione della Privacy Policy; qui troverete il responsabile del trattamento dei dati personali.
    • Magari scoprite che il suo indirizzo email è composto da un dominio (il nome che sta dopo la @) il cui titolare è una precisa agenzia di animazione. Queste informazioni vi porteranno a scoprire chi ci sta dietro.
    • Non trovate nulla di tutto questo? Allora siamo di fronte ad un’organizzazione che nasconde deliberatamente la propria identità, senza osservare le disposizioni di legge. Non è certamente il caso di proseguire su questa strada, se non per denunciare l’irregolarità alle autorità competenti.

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